Poesie — Indice
SCELTA D’ALCUNE POESIE DI SETTIMONTANO SQUILLA, CAVATE DA’ SUO’ LIBRI DETTI LA CANTICA, CON L’ESPOSIZIONE |||
Dedica di Tobia Adami |||
1. |||
Il Proemio |||
2. |||
A’ poeti |||
3. |||
La fede naturale del vero sapiente |||
4. |||
Del mondo e sue parti |||
5. |||
Anima immortale |||
6. |||
Modo di filosofare |||
7. |||
Accorgimento a tutte nazioni |||
8. |||
Delle radici de’ gran mali del mondo |||
9. |||
Contra il proprio amore scoprimento stupendo |||
10. |||
Parallelo del proprio e comune amore |||
11. |||
La cagione, perchè meno si ama Dio, sommo bene, che gli altri beni, è l’ignoranza |||
12. |||
Fortuna de’ savi |||
13. |||
Senno senza forza de’ savi delle genti antiche, esser soggetto alla forza de’ pazzi |||
14. |||
Gli uomini sono ’l giuoco di Dio e degli angeli |||
15. |||
Che gli uomini seguono piú il caso che la ragione nel governo politico, e poco imitan la natura |||
16. |||
Regi e regni veri e falsi e misti, e fini e studi loro |||
17. |||
Non è re chi ha regno, ma chi sa reggere |||
18. |||
A Cristo nostro Signore |||
19. |||
Alla morte di Cristo |||
20. |||
Nel sepolcro di Cristo Dio nostro, a’ miscredenti |||
21. |||
Nel sepolcro di Cristo |||
22. |||
Nella resurrezione di Cristo |||
23. |||
Al Primo Senno. Canzone I |||
24. |||
Al Primo Senno. Canzone II |||
25. |||
Al Primo Senno. Canzone III |||
26. |||
Introduzione ad Amore vero amore |||
27. |||
Contra Cupido |||
28. |||
Canzone d’Amor secondo la vera filosofia |||
29. |||
Canzone della Bellezza segnal del Bene, oggetto d’Amore |||
30. |||
Canzone del Sommo Bene, oggetto d’amor naturale |||
31. |||
Canzone del Sommo Bene metafisico |||
32. |||
Della nobiltá e suo’ segni veri e falsi. Sonetto |||
33. |||
Della plebe |||
34. |||
Che la malizia in questa vita e nell’altra ancora è danno, e che la bontá bea qua e lá |||
35. |||
Che ’l principe tristo non è mente della repubblica sua |||
36. |||
Agli italiani che attendono a poetar con le favole greche. Canzone |||
37. |||
D’Italia. Sonetto |||
38. |||
A Venezia |||
39. |||
A Genova |||
40. |||
A Polonia |||
41. |||
A’ svizzeri e grisoni |||
42. |||
Sonetto cavato dalla parabola di Cristo in san Luca |||
43. |||
Contra sofisti ed ipocriti, eretici e falsi miracolari |||
44. |||
De’ medesimi |||
45. |||
Contra gli ipocriti |||
46. |||
Il Pater Noster. Orazione di Giesú Cristo |||
47-48-49. |||
Sonetto trigemino sopra il Pater Noster |||
50-51-52. |||
Sonetti profetali |||
53. |||
Invitato a scriver comedie, rispose con questo sonetto pur profetico |||
54. |||
Sopra i colori delle vesti. Sonetto |||
55. |||
Sopra i medesimi colori |||
56. |||
Sonetto sopra la congiunzion magna, che sará l’anno 1603 |||
57. |||
La detta congiunzione cade nella revoluzione della Nativitá di Cristo |||
58. |||
Sonetto cavato dall’Apocalisse e santa Brigida |||
59. |||
Sopra la statua di Daniele |||
60. |||
Al carcere |||
61. |||
Dí se stesso |||
62. |||
Di se stesso quando ecc. |||
63. |||
Ad amici, uficiali e baroni, che, per troppo sapere, o di poco governo o di fellonia l’inculpavano |||
64. |||
A’ consimili |||
65. |||
Orazione a Dio |||
66. |||
A Dio |||
67. |||
Ad Annibale Caracciolo, detto Niblo, scrittor d’egloche |||
68. |||
Al Telesio cosentino |||
69. |||
A Ridolfo di Bina |||
70. |||
A Tobia Adami filosofo |||
71. |||
Sonetto nel Caucaso |||
72. |||
Lamentevole orazione profetale dal profondo della fossa. Canzone |||
73-74-75. |||
Tre orazioni in salmodia metafisicale congiunte insieme |||
76-77-78-79. |||
Dispregio della morte. Canzoni quattro |||
80. |||
Canzone del pentimento desideroso di confession nel Caucaso |||
81. |||
Canzone della Prima Possanza |||
82. |||
Sonetto della fabbrica del mondo |||
83. |||
Della possanza dell’uomo |||
84. |||
Salmodia, che invita tutte le creature in comune e gli primi enti fisici a lodar Dio |||
85. |||
Salmodia, che invita il cielo e le sue parti ed abitatori a lodar Dio benedetto |||
86. |||
Salmodia, che invita la terra e le cose in quella nate a lodar Dio, e dichiara lor fine, e la Provvidenza Divina |||
87. |||
Appendice di tre Elegie fatte con misura latina |||
|||
[87. Al Senno latino, p. 188. — 88. Salmo cxi: Beatus vir qui timet ecc., p. 189. — 89. Al Sole, nella primavera per desio di caldo, p. 190].|||
ECLOGA IN PRINCIPIS GALLIARUM DELPHINI ADMIRANDAM NATIVITATEM VATICINIIS ET DIVINIS ET HUMANIS CELEBERRIMAM |||
POESIE POSTUME |||
I. Sonetti religiosi |||
1. |||
Sonetto fatto sopra uno che morse nel Santo uffizio in Roma |||
2. |||
[A un popolo di pellegrini recatisi a visitare il Santo Sepolcro] |||
3. |||
[All’Ostia sacra] |||
4. |||
Ad un nuovo alunno della religione di somaschi |||
5. |||
[Per monacazione] |||
II. Sonetti letterari e filosofici |||
1. |||
All’Accademia d’Avviati di Roma |||
2. |||
Giudizio sopra Dante, Tasso e Petrarca |||
3. |||
[Grecia e Italia] |||
4. |||
Alli defensori della filosofia greca |||
III. I CANTI DEL CARCERE |||
1. |||
Sonetto sopra il presente stato d’Italia |||
2. |||
Sonetto sopra il salmo Saepe expugnaverunt me, ecc., applicandolo l’autore a se stesso |||
3. |||
Sonetto in lode di carcerati e tormentati per difesa dell’innocenza |||
4. |||
Madrigale in lode di Maurizio Rinaldi |||
5. |||
Madrigale di palinodia |||
6. |||
Sonetto fatto sopra li segni con suoi appendici |||
7. |||
Sonetto contro don Aloise Sciarava avvocato fiscale in Calabria |||
8. |||
Sonetto contro il medesimo |||
9. |||
Sonetto in lode di spagnuoli |||
10. |||
Sonetto di rinfacciamento a Musuraca |||
11. |||
Sonetto fatto a tutti i carcerati per la medesima causa |||
12. |||
Sonetto in lode di fra Domenico Petrolo |||
13. |||
Sonetto alla beata Ursula napolitana a cui si raccomanda |||
14. |||
Sonetto al signor Giovan Leonardi avvocato de’ poveri |||
15. |||
Sonetto I in lode di fra Pietro Presterá da Stilo |||
16. |||
Sonetto II in lode del medesimo |||
17. |||
Sonetto I in lode del rev. padre fra Dionisio Ponzio |||
18. |||
Sonetto II in lode del medesimo, equiparandolo al marchese di Vigliena |||
19. |||
Sonetto III in lode del medesimo, alludendo alle sue arme, fatto nel tempo della sua confronta |||
20. |||
Sonetto fatto in lode di tre fratelli di Ponzio |||
21. |||
Sonetto al papa |||
22. |||
Sonetto in lode del signor Cesare Spinola |||
23. |||
Sonetto al signor principe di Bisignano |||
24. |||
Sonetto in lode del signor Troiano Magnati |||
25. |||
Sonetto alla signora donna Ippolita Cavaniglia |||
26. |||
Sonetto alla medesima |||
27. |||
Madrigale alla signora donna Ippolita |||
28. |||
[A Francesco Gentile] |||
29. |||
Invitato a cantar le laudi di Cesare, cantò cosí |||
30. |||
Sonetto alla signora Olimpia |||
IV. Rime amorose |||
1. |||
Sonetto fatto dall’autore sopra il giuoco di dadi, applicandolo a se stesso |||
2. |||
[Il corpo di madonna] |||
3. |||
[A Dianora suora francescana] |||
4. |||
Sonetto alla signora Giulia |||
5. |||
Madrigale alla signora Giulia |||
6. |||
Sonetto alla signora donn’Anna |||
7. |||
Sonetto nel quale si ringrazia Amor d’aver ferito con li suoi dardi l’amante |||
8. |||
Sonetto nel quale si manifesta l’inestricabil labirinto d’Amore |||
9. |||
Sonetto sopra un laccio di capelli |||
10. |||
Sonetto fatto sopra un presente di pere mandato all’autore dalla sua donna, li quali erano tócchi dalli denti di quella |||
11. |||
Sonetto fatto dall’autore sopra un bagno mandatoli dalla sua donna, nel quale ella s’era prima lavata |||
12. |||
[Muro noioso] |||
13. |||
Sonetto di sdegno |||
14. |||
Sdegno amoroso |||
15. |||
[La voce di Flerida]. Madrigale fatto ad istanza del signor Francesco Gentile |||
16. |||
[I tre nèi di Flerida]. A istanza del medesimo |||
17. |||
[Venga l’anno novello apportatore di gioia a Flerida]. A istanza del medesimo |||
18. |||
[L’universo intero canti Flerida]. A istanza del medesimo |||
19. |||
Sonetto alla signora Maria [a istanza del medesimo] |||
20. |||
Madrigale fatto ad istanza del signor Francesco Gentile alla signora Maria |||
21. |||
Madrigale [in risposta del precedente?] |||
22. |||
Sonetto d’Orazio di G. a don G. d’A |||
V. Sonetti politici |||
1. |||
A Cesare d’Este che ritenea Ferrara contro il papa |||
2. |||
A Roma |||
3. |||
Roma a Germania |||
4. |||
Laudi che ho dato a Venezia, e amor che li portai sempre, e per che ragioni, onde non deve sospettar di me, che solo ho occasione di dolermi, piú di niuno, del clero; e la accusa di Venezia nelle prime pratiche del suo stupro e del suo adulatore; e palinodia di sue laudi |||
VI. Varie |||
1. |||
Sovra il monte di Stilo |||
2. |||
In lode di don Francesco di Castiglia |||
3. |||
Sonetto al signor Petrillo |||
4. |||
Sonetto fatto al medesimo |||
Annotazioni |||
NOTA |||
Tavola delle varianti Ponzio |||
Tavola delle emendazioni |||
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