37. D'Italia. Sonetto

Poesie — Scelta di alcune poesie di Settimontano Squilla

La gran donna, ch’a Cesare comparsesul Rubicón, temendo a sé rovinadall’introdotta gente pellegrina,onde ’l suo imperio pria crescer apparse;sta con le membra sue lacere e sparse,e co’ crin mozzi, in servitú meschina.Né giá si vede per l’onor di DinaSimeone o Levi piú vergognarse.Or, se Gerusalemme a Nazarettenon ricorre, o ad Atene, ove ragione,o celeste o terrestre, prima stette,non fiorirá chi ’l primo onor le done;ché ogni Erode è straniero, e mal prometteserbar il seme della redenzione.

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