19. Alla morte di Cristo
Poesie — Scelta di alcune poesie di Settimontano Squilla
Morte, stipendio della colpa antica,dell’invidia figliuola, e del nientetributaria, e consorte del serpente,superbissima bestia ed impudica;credi aver fatta l’ultima fatica,sottoposto al tuo regno tutto l’ente,contra l’Omnipotente, omnipotente?Falsa ragion di Stato ti nutrica.
Per servirsi di te scende all’abisso,non per servir a te: tu l’armi e ’l camposcegli, e schernita se’ da un crocifisso.S’e’ vive, perdi; e s’e’ muore, esce un lampodi deitá dal corpo per te scisso,che le tenebre tue non han piú scampo.
Comentarios
Cargando comentarios…