Ripigliate, augelletti

— Ripigliate, augelletti,i vostri dolci canti.Giá vien co’ zefirettila stagion degli amanti;e ne’ prati è rinatala famiglia odorata.Ride il fresco giacinto,il gelsomin nevoso;ride il ligustro, tintodi pallore amoroso;ride il narciso in sponda,ride la calta in fronda,il soave amaranto,le pallide viole,il pieghevol acanto,Clizia amante del sole,il giglio che biancheggia,la rosa che rosseggia...Mancava a tanti fiorisolo il fior di beltade.Ma eccol, che vien fuori,o Po, di tue contrade.Questa è l’alma mia diva,ch’è primavera viva. —Cosí Tirsi cantavaa suon d’arguta canna,mentre Lidia menavagli agni fuor di capanna.E quella volse il visoe ’l premiò d’un sorriso.

Comentarios

Cargando comentarios…