6 - SIMILE

Poesie — 103 - Otto sonetti beroldinghiniani contro i romantici

SIMILE

Sonetto 6°

Voi che nelle profonde imme latebreorride, oscure, d’ossa e cataletti,vi girate mai sempre fra tenebrecome tanti Plutoni maledetti,

voi che con teste esotiche e crebrepretendete esser esseri perfettie credete tener le genti allegrecon sempre scuri e scheletrali detti,

voi che sempre fra i maghi e fra le streghee li ululati e sangue e pianto e tabevoi volete passar le vite intreghe,

piovete maladetti in Flegetonte,e immersi fin in fine della labepensate che caduto è anche Fetontecom’era giusto a scontrar le sue onte.

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