VIII - Quando veggio Becchina corrucciata

Rime

Quando veggio Becchina corrucciata,se io avesse allor cuor di leone,sì tremarei com’un picciol garzonequando ’l maestro gli vuol dar palmata.L’anima mia vorrebbe esser non nata,nanzi ch’aver cotale afflizïone;e maledico el punto e la stagioneche tanta pena mi fu destinata.Ma s’io devesse darmi a lo nemico,e’ si convien che io pur trovi la viache io non temi el suo corruccio un fico.Però, s’e’ non bastasse, io mi morrìa;ond’io non celo, anzi palese ’l dico,ch’io provarò tutta mia valentìa.

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