XXI. Fra queste solitarie, erme foreste,
Poesie varie — Poesie amorose
Fra queste solitarie, erme foreste,ov’altri ’l suolo, io ’l mio dolor coltivo,che appar agli occhi miei torbido ’l rivoe appaion l’erbe e l’ombre orride e meste!Ben mi dice talora alcun che questeson belle piagge e ch’io son troppo schivo;ma non san essi, no, di qual sia privolume piú che terren, piú che celeste.Quando ’l figura in questi tronchi amore,allor si, dolce l’aure e lieto il pratoparmi ed oblio me stesso e ’l mio dolore.Ma poco dura iJ mio conforto usato,e quand’egli sen va, torna l’orrore:o miserabil vita, o dubbio stato!
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