L'alto signor dinanzi a cui non vale
Canzoniere
L’alto signor dinanzi a cui non valenasconder né fuggir, né far difesa,di bel piacer m’avea la mente accesacon un ardente et amoroso strale;
et benche ’l primo colpo aspro et mortalefossi da sé, per avanzar sua impresauna saetta di pietate à presa,et quinci et quindi il cor punge et assale.
L’una piaga arde, et versa foco et fiamma;lagrime l’altra che ’l dolor distilla,per li occhi mei, del vostro stato rio:
né per duo fonti sol una favillarallenta de l’incendio che m’infiamma,anzi per la pietà, cresce ’l desio.
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