Passer mai solitario in alcun tetto

Canzoniere

Passer mai solitario in alcun tettonon fu quant’io, né fera in alcun bosco,ch’i’ non veggio ’l bel viso, et non conoscoaltro sol, né quest’occhi ànn’altro obiecto.

Lagrimar sempre è ’l mio sommo diletto,il rider doglia, il cibo assentio et tòsco,la notte affanno, e ’l ciel seren m’è fosco,et duro campo di battaglia il letto.

Il sonno è veramente, qual uom dice,parente de la morte, e ’l cor sottraggea quel dolce penser che ’n vita il tene.

Solo al mondo paese almo, felice,verdi rive fiorite, ombrose piagge,voi possedete, et io piango, il mio bene.

Comments

Loading comments…