Gli occhi di ch'io parlai sì caldamente (Lucas)
GLI occhi di ch’io parlai sì caldamente,E le braccia e le mani e i piedi e ’l visoChe m’avean sì da me stesso divisoE fatto singolar dall’altra gente;Le crespe chiome d’or puro lucenteE ’l lampeggiar dell’angelico risoChe solean far in terra un paradiso,Poca polvere son, che nulla sente.Ed io pur vivo; onde mi doglio e sdegno,Rimaso senza ’l lume ch’amai tanto,In gran fortuna e ’n disarmato legno.Or sia qui fine al mio amoroso canto:Secca è la vena dell’usato ingegno,E la cetera mia rivolta in pianto.
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