18. L'universo intero canti Flerida

Poesie — Poesie postume — IV. Rime amorose

Il biondo Apollo e ’l coro di Parnassoil fonte pegaseo, gli verdi allori,Pindo, Elicona cantin vostri onori;e «Flerida» risuoni ogn’antro e sasso.Tu, d’ogni vil pensier, non ch’atto bassoschiva, tu sola ordisci alti lavori;e per te avvien che Lete strida e plori,mentre al cielo veloce muovi il passo.Flerida sii, cor mio, perch’altri piangad’invidia e gelosia, ma io teco rida,ancor se ben di lungi e ’n spirto giunto.A quel seno divino, ove s’annidagrazia, virtú e beltá, fruisca a un puntoquel ch’altri presso stenta, e a pianger sfida.

Comments

Loading comments…