22. Sonetto in lode del signor Cesare Spinola
Poesie — Poesie postume — III. I Canti del carcere
Pompa della natura, onor d’Iddio,splendor d’Italia e di sue ninfe Adone,tra cavalier magnanimo campione,difensor di virtú, Spinola mio,t’offero, ringraziando, in atto piosacrifizio di musico sermonedel Campanella per la defensionecontra lo stuol traditoresco e rio.La porta apristi donde il Ciel l’inspiraforza, amor, vita al sentimento afflittod’invidia e gelosia, vincendo l’ira.Convenia sol al tuo valor invittotanta impresa per lui, che ’l mondo ammirapiú ch’i gran savi suoi Grecia ed Egitto.
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