Natale..... 1895!

Leggenda eterna — Risveglio

È Natale! o fratellilontani, o creaturechiuse dentro gli avelli,o fantasmi scomparsidell’oblìo nelle immense sepolture;

a voi tendo le braccia,a voi volgo smarritala lagrimosa faccia,a voi, che me vedesteil limitare ascender della vita.

Oh tornatemi intorno!oh ch’io da voi, siccomein quel lontano giorno,dir oda: — È l’ora, vieni,vieni! — e chiamarmi oda da voi per nome.

La mia piccola manoteneramente presa— come in quel dì lontano —io senta dalle vostre,e sia notte, e laggiù brilli la chiesa.

Così per l’ampia stradapiena d’ombre e misterida voi protetta io vadanulla temendo, e sianotutti pieni di luce i miei pensieri.

Io non sappia che oscurod’imminenti procelleci sta sopra il futuro;io sogni come allora,in quella notte, un gran sogno di stelle.

Nulla io sappia del follemondo; di forsennatestragi per poche zolle,di madri che ai figliuolitendono invan le braccia disperate;

nulla io sappia e soltantocome allora, nel suono,o piuttosto nel cantodelle campane, io sentauna grande promessa e un gran perdono.

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