Sonetto XVI
Dal Misogallo
È Repubblica il suolo, ove divineLeggi son base a umane leggi, e scudo;Ove null’uomo impunemente crudo
All’uom può farsi, e ognuno ha il suo confine:Ove non è chi mi sgomenti, o inchine;Ov’io ’l cuore, e la mente appien dischiudo;Ov’io di ricco non son fatto ignudo;Ove a ciascuno il ben di tutti è fine.È Repubblica il suolo, ove illibatiCostumi han forza, e il giusto sol primeggia,Né i tristi van del pianto altrui beati. —Sei Repubblica tu, Gallica greggia,Che muta or servi a rei pezzenti armati,La cui vil feccia su la tua galleggia?
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