VII. Il dì presso che tutto appien divisi
Rime varie — Appendice
Il dì presso che tutto appien divisi,(Non di pensier nè d’anima noi mai)Di persona divisi, in aspri guaiViviam rigando ognor di pianto i visi.
Ma l’un nell’altro immobilmente fisiQuale in te stommi e quale in me tu stai,Teniam più caro il pianger nostro assaiChe altri i lor sazi amori e i folli risi.
Dolce un penar ch’ogni diletto avanza,Proviam, noi veri e rïamati incanti,D’inenarrabil magica possanza.
Or sotto il giogo dell’angoscia affranti,Or confortati da vital speranza,Suggiam coi baci l’un dell’altro i pianti.
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