CCLII. Uom che devoto a Libertà s'infinge

Rime varie

Uom, che devoto a Libertà s’infinge,Vile all’oprare, al favellar feroce,Profano ardisce con mentita voceDirsi un di quei, cui l’alta Dea costringe.

Sola natía bassezza a ciò il sospinge,D’altrui pensieri usurpator veloce;Dotto in latrare, ove il latrar non nuoce,Degli affetti non suoi se stesso pinge.

Timido, incerto, intorno a sè sogguarda;Lontani addenta e prossimi lambisceI Grandi, ognor con libertà bugiarda.

L’occhio, il contegno, il dir, tutto tradisceDel reo Liberto l’anima codarda,Cui Schiavo in fronte la Viltà scolpisce.

Comments

Loading comments…