CCXIII. Amar se stesso è di Natura legge

Rime varie

Amar se stesso, è di Natura legge;Cui ragion poscia, e gentilezza, ed altoPensar rattempra e in guisa tal corregge,Che l’uom ne vince ogni indiscreto assalto.

E in quella età, che all’impeto men regge,Vestendo il giovin cor men forte smalto,Appunto avvien che allor virtù primegge,Cotale amor seco traendo in alto.

Quant’uom più val, men se medesmo ei prezza:Ma l’undecimo lustro (oimè!) già il chiamaVer la prisca mal vinta fievolezza.

Tace poi quasi il bel desìo di fama:E al suo tepor scalducciasi Vecchiezza,Se stessa amando, poichè niun pur l’ama.

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