CLXXXVI. Donna s'io cittadin libero nato

Rime varie

Donna, s’io cittadin libero natoFossi di vera forte alma cittade,Quel furor stesso, ch’or di te m’invade,D’egregio patrio amor m’avria infiammato.

Nè il mio secondo amore a te men gratoFora, son certo: perchè in bella etadeNata tu pur, saresti or delle radeCose, che al mondo il cielo abbia mostrato.

Ma, nati entrambi e in servitù vissuti,Nessun legame sovrastar può a quelli,Che han tra noi le conformi alme tessuti.

Tu dunque sola or la mia vita abbelli;E gli alti sensi tutti in me son muti,Se a tentar nobil vol tu non mi appelli.

Comments

Loading comments…