XLIX. Canzone. Ch'io ponga al duolo tregua

Rime varie

Ch’io ponga al duolo tregua?Ch’io rassereni il ciglio?Ah! voi che il dite, non perdeste un figlio;Nè di madre l’amoreVoi conosceste mai! Non si dileguaD’orba madre il dolore,Cui dolor nullo adegua.Rasciugar non vo’ il piantoDagli occhi miei, se tantoDir non mi ardisce un’altra genitriceAl par di me infelice.Deh! per pietà lasciate,Che tanto e tanto io pianga,Che col mio figlio in tomba anch’io rimanga.Ma, se qualche sollievo

Darmi or vi piace, meco lagrimate;Altro non ne ricevo...Ovver di lui parlate.Esca aggiungete ad esca:Fate ch’ei più m’incresca.Il duol di ch’io mi pasco in cui sol vivo,Per voi sia in me più vivo.Ditemi ch’ei vezzoso,Di mille grazie adorno,Pargoleggiando alla sua madre intorno,Sol beata la fea.Unica speme al padre or lagrimoso,Dite com’ei cresceaD’indole generoso.Dite... Che più? m’avveggoChe al vostro dir non reggo...Pietosi adunque al mio martir tacete...E in un con me piangete.

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