CVI. Vizi e virtù degli Italiani
Rime varie
Ai Fiorentini il pregio del bel dire;Ai Romaneschi quel di male oprare;Napoletani mastri in schiamazzare;E i Genovesi di fame patire.
I Torinesi ai vizj altrui scoprire,I Veneziani han gusto a lasciar fare;I buoni Milanesi a banchettare;Lor ospiti i Lucchesi a infastidire.Tale d’Italia è la primaria gente;Smembrata tutta, e d’indole diversa;Sol concordando appieno in non far niente.Nell’ozio e ne’ piacer nojosi immersa,Negletta giace, e sua viltà non sente;Fin sopra il capo entro a Lete sommersa.
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