CXC. Alla Signora Teresa Mocenni, in morte del cavaliere Mario Bianchi

Rime varie

Sollievo al duol del dianzi estinto amico,Donna, non v’ha. So, che il dolor veraceS’innaspra piú, quanto piú fassi antico,Non sazio mai del lagrimar tenace.Dunque in gelidi detti or non m’intrico,Ragion portando ove ragion si sface:Donna, teco piangendo, assai piú dico.Il pianto, è un dolce favellar che tace.Troppo sarei, se a te di lui parlassi,Nelle tue piaghe, nol volendo, acerbo;Che in laudarlo convien ch’io ’l cor ti passi.Ma non è tronco a tutte spemi il nerbo;Ch’ei negli Elisj aspettaci, ove stassiCol mio Gori, ch’Eterno in cor mi serbo.

Comments

Loading comments…