CXLI. Conforto al noioso lavoro gli è l'amore della sua donna

Rime varie

Lento, steril, penoso, prosciuganteLavoro ingrato, che apparir non dei;

Ma, che pur tanto necessario, seiDello egregio compor parte integrante:Deh, come mai spender tant’ore e tanteIn ciascun dí fra’ stenti tuoi potrei,Se poi sollievo io non trovassi in lei,Di cui, già ben due lustri, or vivo amante?Donna mia, per te sola il lauro interoCerco acquistar con lungo studio e pena,Perch’io teco dividerlo poi spero.Né al tutto fora la tua gloria piena,Se alcun dicesse, indagator del vero,Che in me lo stil non pareggiò la vena.

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