CXV. La morte di Frontino

Rime varie

Crudel comando! e per pietà l’ho dato,Piangendo; e in pianto, il doloroso effetto

Di momento in momento udirne aspettoDal percussor feroce insanguinato.O buon mio Fido; a che ci tragge il fato!Tuo pestifero morbo hammi costrettoA farti, in prova del mio lungo affetto,Tre palle (oimé!) piantare entro al costato.Il mio bel Falbo! il mansüeto ardente,Che di portar mia donna iva sí altero,Che le obbediva con sí umana mente!Deh! come tal sentenza uscia dal feroMio labro?... Eppure, egro insanabilmente...Mai non porrò piú il core in niun destriero.

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