LXXV. Meravigliosi effetti suscitati dalla vista della Contessa a Baden
Rime varie
Di là dall’Alpi appena, ove si trovaCon schietta libertà semplice vita,La mia vezzosa pellegrina è gita;Onde Elvezia vedrà beltade nuova.Intorno a lei maravigliarsi a provaVeggio la gente rozzamente ardita;Mentre onestà di leggiadria vestita,Fra lor d’oro il bel secolo rinnuova.Ella non è donna mortal creduta,Quindi è spenta ogni invidia; e in lieto visoDicon donne e donzelle: io l’ho veduta.E l’età, cui stanchezza ha omai divisoDal mondo, anch’essa è per veder venuta,Come esser possa in terra paradiso.
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