XXIX. Vorrebbe l'aspetto della Natura conforme al suo stato doloroso
Rime varie
Sole, di un mesto velo tenebrosoIo ti vedea coprir gli almi tuoi raiIeri, in quel punto orribil doloroso,In cui dalla mia donna mi strappai.E parea quel tuo aspetto lagrimosoDirmi: Non vidi nel mio corso maiCaso d’amor piú rio, né piú sforzosoCommiato, né piú veri e crudi lai.Oggi, perché mostrar serena tantoE allegra a me la tua raggiante fronte?Che? non è tutta or la natura in pianto?Oh qual sollievo è che in altrui s’impronteDel dolor nostro almen l’esterno ammanto!Piú dolce allor del lagrimare è il fonte.
Comments
Loading comments…