Satira decimasesta. Le donne

Satire

Donne, a me di me stesso io scemo il pregioSe avvien che a lungo io versi il negro salePiù sul bel-sesso che sul sesso-regio;Poi ch’ambo siete un necessario Male.Anz’io voi stimo la men guasta parteFors’anco esser del mondo razionale.Quindi eco al volgo non faran mie carte:Dirò sol, ch’ove gli uomini son buoni,Specchio voi siete d’ogni nobil arte:Ove pessimi son, Dio vel perdoniSe tristarelle alquanto rïuscite;Colpa ognor di chi affibbiasi i calzoni. —Dovunque i Maschi van, voi pur seguite.

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